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giovedì 9 giugno 2011

Ascoli Piceno guided tour





Ascoli Piceno Guided Tour

The town of Ascoli Piceno is the southern Marche major centre.

The main square is Piazza del Popolo, a  traffic-free and travertine-paved square,; here stands Palazzo dei Capitani  del Popolo, a splendid 13thC building with a lovely arcaded Renaissance courtyard.

The other main square is  Piazza Arringo,  almost as impressive as  Piazza del Popolo: it is flanked by the Duomo, or cathedral, housing the colourful polyptch with the Madonna and Saints by Carlo Crivelli, considered one of his finest works, and the Town Hall, or Palazzo Comunale.

The Pinacoteca Civica, Ascoli art gallery, is an important collection of works. Best of all is the 13thC cope (piviale) of Pope Nicholas IV, a dazzling piece of embroidery work made in England. Worth visiting is Teatro Ventidio Basso,  a 19thC  theatre in neoclassical style





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for guided tours please contact   alessandro@guideturistichemarche.it

giovedì 2 giugno 2011

Stadtführungen in Ascoli Piceno

Zu Besuch in einer der schönsten Provinzhauptstädte Italiens

Piazza del Popolo


Stadtbesichtigung
„Ascoli era già Ascoli, quando Roma era pascoli“. Mit diesem geflügelten Wort wollen die Bewohner von Ascoli Piceno auf das Alter ihrer Stadt hinweisen. Die günstige Lage im Tal des Tronto förderte eine lückenlose Besiedlung von der Jungsteinzeit bis in die Gegenwart. Viele Jahrhunderte vor der Ankunft der Römer hatten hier bereits die Picener ihre hohe Kultur entwickelt.
Ascoli ist die einzige Provinzhauptstadt der Marken, die weder an der Küste liegt (wie Pesaro und Ancona), noch auf einem Hügel (wie Macerata und Fermo), sondern in einem ausgeprägten Tal. Obwohl die Stadt nur 30 km von der Küste entfernt und auf nur 154 m Meereshöhe liegt, verliert hier die Hügellandschaft der Marken ihre Sanftheit und geht ziemlich unvermittelt in ein Bergland über. Im Norden der Stadt  erhebt sich der Monte Ascensione (1103 m), im Süden geht es noch steiler in die Höhe zu den Monti della Laga auf immerhin knapp 2000 m.

Ascoli ist ein Juwel. Das beginnt schon beim Stein, der beim Bau der Häuser verwendet worden ist. Überall sonst in den Marken herrschen die rötlichen Backsteine vor. Ascoli präsentiert sich mit dem eleganten grau – weißen Travertin. Ein prächtiges Farbenspiel ist es, wenn die untergehende Sonne die Kirchen und Paläste in sanftem und mildem Licht erstrahlen lässt.
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Die wichtigsten Sehenswürdigkeiten sind:

Piazza del Popolo
Einer der schönsten Plätze Italiens, der Stolz der Einheimischen. Umgeben von prächtigen Bauten aus der Spätrenaissance. Nicht vergessen, während der Freizeit beim Caffè Meletti vorbeizuschauen.

Besterhaltene romanische Kirchen wie
Santi Vincenzo e Anastasio, San Tommaso, San Pietro Martire, teilweise stammen die Bauwerke aus frühchristlicher Zeit.

Piazza Arringo
mit dem Palazzo comunale, dem Dom zum hl. Emidius und dem Baptisterium.

Ponte Romano

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Guide Turistiche Ascoli Piceno
Fremdenführer spezialisiert auf Gaestefuehrungen und Stadtrundfahrten in den Marken

Fuer die Stadtführung Ascoli Piceno:  info@guideturistichemarche.it

lunedì 30 maggio 2011

Guide Turistiche Ascoli Piceno - Visita guidata alla Chiesa di Santa Maria Intervineas



Chiesa di Santa Maria Intervineas ad Ascoli Piceno


Nelle Marche il patrimonio artistico-architettonico riconducibile allo stile romanico è assai rilevante: oltre cento abbazie e duecento manufatti romanici. 
Ad Ascoli la presenza di questo stile è particolarmente significativa, con ben 16 chiese romaniche, tutte in travertino (S. Vittore, S. Angelo Magno, S. Gregorio, S. Venanzio, S. Maria Intervineas, S. Salvatore, ecc.): ognuna unica, ognuna bellissima. 
La costruzione della chiesa di Santa Maria Intervineas viene fatta risalire al IX o X secolo, con rifacimento del XIII secolo. Se ne ha notizia sicura nel 996, quando viene citata in un diploma di Ottone III con il titolo di plebs
Plebs, ovvero pieve, era un titolo attribuito a quelle chiese, gestite da un collegio di presbiteri, che avevano particolari mansioni e diritti nell'ambito di una circoscrizione territoriale, la più importante delle quali era quella di amministrare il battesimo. 
La denominazione "inter vineas" trova diverse spiegazioni: probabilmente deriva dal fatto che la chiesa sorgeva tra coltivazioni di viti ai margini dell'antico centro della città. Un'antica tradizione vuole, invece, che in seguito al ritrovamento di un' antica icona tra le vigne di Campo Parignano si desse luogo alla sua edificazione. 
La chiesa, gravemente danneggiata alla fine dell' '800, fu restaurata negli anni '50. 
L'interno è a tre navate, ripartito alternativamente da colonne e pilastri di forma rettangolare. Nella zona presbiteriale si osserva l'antico livello del pavimento, attribuito al sec. XII; nella parete di fondo dell'abside, a livello del suolo, si aprono delle finestrelle feritoie che servivano alla difesa della chiesa e ci permettono di identificarla come una chiesa-fortezza. 
Le sue pareti, come è tipico del romanico, sono le pagine aperte della “Bibbia dei poveri”: offrivano letture religiose a coloro che non sapevano leggere in un tempo in cui l’analfabetismo era imperante. Su di esse affiorano notevoli tracce di affreschi di vari stili e soggetti. In alto, sulla parete alta della navata centrale ammiriamo l'Ultima Cena" (XIII sec.), il ciclo di affreschi più complesso. Notiamo gli apostoli in posizione frontale, mentre il piatto con i pesci è visto dall'alto. Sull'ultimo pilastro di sinistra, una "Madonna col Bambino tra S. Giovanni Evangelista e S. Michele Arcangelo che pesa le anime" (XIII sec.). 
Il tema iconografico della Madonna con il Bambino, molto frequente nelle nostre chiese, è testimonianza della particolare diffusione del culto mariano nel territorio e della pluralità delle committenze. Particolarissima è inoltre l'immagine del "San Michele che pesa le anime" che rimanda al culto del santo particolarmente venerato dai longobardi. Nella navata destra ci accoglie la tanto venerata "Madonna con il Bambino" chiamata dal popolo "Madonna dell'Impiccato" e nella parete di fondo della navata centrale il pregevole monumento sepolcrale a Nicola Pizzuti, umanista ascolano vissuto alla corte dei Bentivoglio da Bologna e morto nel 1477. 
Il ciborio in travertino, finemente scolpito in stile gotico rinascimentale, presenta nella volta a crociera affreschi di scuola crivellesca rappresentanti i quattro evangelisti e le Virtù cardinali.

posted by Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche abilitate Ascoli Piceno
per info e visite guidate ad Ascoli Piceno e nelle Marche:  info@guideturistichemarche.it

giovedì 24 marzo 2011

Visite guidate Ascoli - Mercatino Antiquario di Ascoli Piceno





Mercatino Antiquario di Ascoli Piceno - Terza domenica del mese - 

Una delle rassegne più meritevoli del panorama dei mercati marchigiani, divenuto negli anni un punto di riferimento per migliaia di appassionati dell’arte antica che desiderano passare un “momento” di qualità.
Qualità che si potranno apprezzare nei due giorni del fine settimana dalle 10.00 alle 20.00 nel suggestivo centro storico di Ascoli Piceno, e soprattutto nelle affascinanti Piazze del Popolo e Piazza Arringo, con la significativa presenza di espositori di ottimo livello.
Queste, assieme al costante lavoro di promozione a livello interregionale, sono i punti di forza che ci fanno comprendere come questo evento cresca e si rafforzi ad ogni edizione.
Migliaia le proposte, appartenenti ai settori merceologici dell’antiquariato che riscuotono maggiore interesse fra il pubblico più attento ed esigente; si possono trovare dai mobili agli argenti, dai gioielli ai dipinti, dai disegni alle stampe, dalle sculture agli oggetti d’arte, tutto di epoche comprese fra il ‘700 e il ‘900; ma anche tappeti, tessuti e pizzi, ceramiche e manufatti d’artigianato.

Mercatino antiquario di Ascoli

posted by Guide Turistiche Ascoli Piceno - Guide Turistiche Marche