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mercoledì 13 luglio 2011

Lorenzo Lotto nelle Marche (Ancona - Jesi - Recanati - Loreto - Cingoli - Monte San Giusto - Mogliano)

Ancona e Lorenzo Lotto (visita guidta HD)

La visita parte dalla Chiesa di San Francesco alle Scale, che ospita la Vergine Assunta, datata intorno al 1550, ovvero dopo il ritorno del pittore da Venezia, in uno stato di tristezza e disperazione, dovuto all’incomprensione della sua opera in patria.
Da qui ci trasferiamo nella  Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” , che ospita la Pala dell’Alabarda (1539) , opera che rispecchia il periodo concitato della Controriforma e prende il nome dall’arma spuntata tenuta in mano da Simon Giuda, simbolo della sconfitta del potere religioso.
Nella Pinacoteca Civica possiamo ammirare anche la Madonna col Bambino di Tiziano, famosissimo contemporaneo e concittadino di Lotto. Altra opera di Tiziano è la Crocifissione, conservata nella  Chiesa di San Domenico in Piazza del Plebiscito.
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Jesi e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)
La Pinacoteca civica di Jesi è ospitata in  uno dei palazzi più importanti della città.
Il museo contiene cinque opere del pittore  che  consentono  una panoramica sul suo percorso artistico:
la Deposizione, datata al 1512, testimonia la crisi del pittore dopo il periodo romano, in cui si è confrontato con il grande successo di Raffaello;
l’Annunciazione (1526), dove già si prefigurano gli elementi innovativi dell’attenzione al mondo domestico della Vergine che si osservano nell’Annunciazione di Recanati;
la Madonna delle rose (1526),  pala di struttura tradizionale;
la Visitazione (1532);
infine uno dei  capolavori assoluti del maestro, la Pala di Santa Lucia (1523-32), in cui il pannello principale della pala si inserisce nella racconto cronologico degli eventi della storia di Santa Lucia della predella, con una soluzione teatrale assolutamente all’avanguardia.


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Recanati e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

Il Museo di  Villa Colloredo Mels ospita quattro opere cruciali del percorso artistico di Lotto:
la prima opera che il pittore ha eseguito per le Marche, il Polittico di San Domenico (1508);
la Trasfigurazione (1512) ed il San Giacomo (1512), opere che testimoniano la crisi psicologica successiva al soggiorno romano;
il capolavoro del maestro, l’Annunciazione (1527-29), dove la vita quotidiana della Vergine, sorpresa nell’intimità casalinga e di spalle all’Angelo, viene colta col massimo grado di invenzione, testimoniata dal gatto terrorizzato, proprio al centro del dipinto, simbolo eloquente della ‘conturbatio’ della Vergine.



La visita continua nella Chiesa di San Domenico, dove troviamo l’unico affresco marchigiano di Lotto, San Vincenzo Ferrer in Gloria.
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Loreto e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

Nell'Antico Museo del Palazzo Apostolico sono conservate  otto tele di Lorenzo Lotto.
Il pittore trascorre l'ultima parte della sua vita come  monaco laico a Loreto. Dipinge per il coro del Santuario una serie di tele raffiguranti le Storie della Vita di Cristo, tra cui il capolavoro incompiuto, la Presentazione al tempio.
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Cingoli e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

La Chiesa di San Domenico custodisce la Madonna del Rosario (1539), una delle più complesse opere del pittore, che pone al di sopra di un’animata sacra Conversazione  le scene dei quindici misteri del Rosario, inseriti come medaglioni in un roseto.



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Monte San Giusto e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)
Monte San Giusto, in provincia di Macerata,  conserva nel centro storico il palazzo  rinascimentale di Niccolò Bonafede, vescovo di Chiusi e committente di una delle opere più importanti di Lorenzo Lotto, la Crocifissione (1529-34), che è ancora custodita nel suo luogo originale, la  chiesa di Santa Maria in Telusiano.
L’opera è drammatica ed imponente, e costringe l’osservatore a spostarsi dai gesti concitati e drammatici degli astanti alla scena dello svenimento della Vergine, fino a concentrarsi  sulla Crocifissione, stagliata, in alto,  sullo sfondo di un cielo livido.
“La Crocifissione” fu terminata da Lorenzo Lotto  nel 1531; dopo una superficiale ripulitura nel 1831, il dipinto è stato restaurato nel 1953 e nel 1981.
La cornice dell’epoca, realizzata su disegno dello stesso Lotto, è stata restaurata nel 1996.




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Mogliano  e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)
Nella Chiesa di Santa Maria si può ammirare l’Assunta (1548) di Lorenzo Lotto, una pala di impianto fortemente devozionale, in cui i santi del registro inferiore alludono tramite i loro attributi al tema dei Sacramenti, convergendo attraverso gesti e sguardi verso la Vergine in gloria tra gli angeli sulle nuvole.
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Proposta di itinerario lottesco
PRIMO GIORNO: ANCONA – JESI

Il nostro itinerario attraverso i luoghi lotteschi marchigiani parte da  Ancona, principale porto a metà della costa adriatica.
La visita guidata include la  Cattedrale romanica di San Ciriaco, dalla quale si può godere di un meraviglioso panorama sul porto e sulla città. Nelle vicinanze della Cattedrale si possono ammirare i resti dell’Anfiteatro romano di epoca augustea.
Si prosegue  fino al duecentesco Palazzo del Senato, per giungere alla Chiesa di San Francesco alle Scale, che ospita la  Vergine Assunta diLorenzo Lotto, opera cupa e malinconica, percorsa da un forte gioco di luci e ombre. Quindi trasferimento nella Pinacoteca civica che ospita la Pala dell’Alabarda (1539) di Lotto, la Madonna col Bambino di Carlo Crivelli, la Madonna col Bambino di Tiziano (Pala Gozzi) e l’Immacolata Concezione di Guercino.
La visita guidata continua in Piazza del Plebiscito, il salotto bene della città, proseguendo per la Chiesa di Santa Maria di Piazza e per la chiesa di San Domenico, che ospita la Crocifissione di Tiziano.

Dopo pranzo ci si trasferisce a Jesi dove si visita la Pinacoteca civica. Essa ospita cinque opere del pittore, con una panoramica competa del suo percorso artistico:

la Deposizione, datata al 1512, è testimone della crisi del pittore dopo il periodo romano in cui si è confrontato con il grande successo di Raffaello;
l’Annunciazione in due pannelli  (1526), dove già si prefigurano gli elementi innovatividell’attenzione al mondo domestico della  Vergine dell’Annunciazione di Recanati;
la Madonna delle rose (1526),  pala di struttura tradizionale;
la Visitazione (1532);
 la Pala di Santa Lucia (1523-32), uno degli assoluti capolavori del maestro, in cui il pannello principale della pala si inserisce nella racconto cronologico degli eventi della storia di Santa Lucia della predella, con una soluzione teatrale assolutamente all’avanguardia.
Al termine passeggiata nel centro storico con possibilità di degustazione di vini tipici locali.

SECONDO GIORNO: RECANATI – LORETO

Si inizia il percorso di Recanati con la visita guidata a Villa Colloredo Mels, pinacoteca che ospita quattro opere del percorso artistico di Lotto:
il  Polittico di San Domenico, la Trasfigurazione, San Giacomo e il capolavoro del maestro, l’Annunciazione (1527-29).
All'uscita dal museo, si prosegue verso Corso Persiani e Piazza Leopardi e si visita la Chiesa di San Domenico, dove si trova  l’unico affresco marchigiano di Lorenzo Lotto,  San Vincenzo Ferrer in gloria.
La passeggiata per Recanati continua alla volta dei luoghi cari a Leopardi.

Nel pomeriggio 
trasferimento a Loreto per la visita guidata  alla Basilica e al  Museo del Palazzo Apostolico che espone otto tele di Lorenzo Lotto.

Lotto trascorse la parte finale della sua vita a Loreto, dove trovò nel ritiro spirituale di monaco laico la massima tranquillità possibile. Dipinge per il coro del Santuario una serie di tele raffiguranti le Storie della Vita di Cristo, tra cui il capolavoro incompiuto la Presentazione al Tempio.


TERZO GIORNO: CINGOLI – MONTE SAN GIUSTO - MOGLIANO 

Visita guidata di Cingoli, cittadina  tipicamente marchigiana. Dalle  mura castellane si può ammirare un panorama che nei giorni più tersi spazia dagli Appennini fino alla costa della Dalmazia: per questo è stata chiamata “Balcone delle Marche”.
Visita alla Chiesa di San Domenico, che custodisce la Madonna del Rosario (1539), una delle opere più complesse del pittore, che pone al di sopra di un’animata Sacra Conversazione le scene dei quindici misteri del Rosario, inseriti come medaglioni in un roseto.
Si prosegue alla volta di Monte San Giusto: circa  un’ora di viaggio in cui godersi il paesaggio tipico delle colline marchigiane: piccoli  fazzoletti di terra abilmente coltivati.

Nel pomeriggio
visita guidata al centro storico dominato  dal palazzo rinascimentale di Niccolò Bonafede, vescovo di Chiusi e committente di una delle massime opere di Lorenzo Lotto, la Crocifissione (1529-34), ancora custodita nella chiesa di Santa Maria in Telusiano.



Proseguimento per Mogliano, cittadina  adagiata su un colle di fronte ai Sibillini. Conserva ancora l’aspetto tipicamente medievale, con le vie strette del centro e piazzette caratteristiche.
Nella Chiesa di Santa Maria si può ammirare l’Assunta (1548) di Lorenzo Lotto, una pala di impianto fortemente devozionale, in cui i santi del registro inferiore alludono tramite i loro attributi al tema dei Sacramenti, convergendo attraverso gesti e sguardi verso la Vergine in gloria tra gli angeli sulle nuvole.


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martedì 12 luglio 2011

Visite guidate a Sarnano, Amandola e Montefortino

I borghi dei Sibillini


 

Sarnano

Situato alle pendici dei Sibillini, Sarnano è rinomato come centro termale, di villeggiatura e di sport invernali. L’abitato è composto da una parte moderna che si trova a valle e da un borgo medievale arroccato sul colle. Il borgo antico, costruito esclusivamente in cotto, è caratterizzato architettonicamente da piccoli edifici arroccati attorno ai monumenti dei poteri medioevali: la chiesa di S.Maria di Piazza, il palazzo del Popolo, il palazzo del Podestà ed il palazzo dei Priori.
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Amandola

Si prosegue alla volta di Amandola, dove il borgo antico si sviluppa partendo da Piazza Alta, dove si trovano il Palazzo del Podestà, la torre, il teatro storico "La Fenice".
La chiesa di San Francesco conserva un prezioso crocifisso ligneo duecentesco e un pregevole chiostro.


Montefortino 
  
Montefortino sorge di fronte ai suggestivi scorci paesaggistici dei Monti Priora (2332 m), Sibilla (2173 m) e Caste Manardo. Il centro storico ha la tipica pianta medievale, comune all’architettura di tanti borghi delle Marche, con le case allineate lungo semicerchi concentrici. Sulla sommità di questo percorso a terrazze, s'innalza la chiesa di S. Francesco, costruita sui resti dell'antica chiesa di S. Maria del Girone.




 

 Santuario Madonna dell'Ambro

Il Santuario Madonna dell'Ambro è, dopo la Basilica di Loreto, il principale santuario mariano delle Marche. Si trova a 658 m di altitudine, tra il Monte Priora e il Monte Castel Manardo, nel cuore del Parco dei Sibillini.
Il Santuario è definito la piccola Lourdes dei Monti Sibillini, perché ha avuto origine dall' apparizione della Vergine ad una bambina di nome Santina, sordomuta fin dalla nascita. Grazie alle preghiere e alle offerte di fiori che la ragazza era solita portare presso un'immagine della Madonna posta nella cavità di un faggio, Santina ricevette dalla Santa Vergine il dono della parola.





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mercoledì 1 giugno 2011

In den Sibillinischen Bergen



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Fremdenführer spezialisiert auf Gaestefuehrungen und Stadtrundfahrten in den Marken
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Zauberhafte Bergwelt zwischen den Marken und Umbrien

Sibyllen gab es in der Antike zehn an der Zahl. Es handelte sich um weise Frauen und Seherinnen. Michelangelo hat fünf von ihnen an die Decke der Sixtinischen Kapelle gemalt. Eine von ihnen hat den Bergen, die wir heute besuchen, den Namen gegeben. Sie gehört nicht zu den bekanntesten der Sibyllen, da sie aber gewissermaßen als „Patronin“ für die Landwirtschaft und für das Handwerk galt, ist sie bis zum heutigen Tag im Bewusstsein der einfachen Bergbevölkerung der Marken eingeprägt.
Ihr Wohnsitz befindet sich weit oben in einer Grotte unterhalb des Monte Sibilla. Verständlich, eine Sibylle braucht einen weiten Überblick. Bei klarem Wetter kann sie von dort oben nicht nur die ganzen Marken und einen großen Teil der Adria sehen, sondern auch über das Meer hinweg nach Kroatien.

Wenn das Wetter mitspielt und frühlingshafte Verhältnisse herrschen, erleben wir heute derart viele schöne landschaftliche Höhepunkte, dass wir unser übliches Geschichts- und Kunstprogramm getrost zur Seite schieben können.  In der Tat.  Die Sibillinischen Berge sind eine Welt für sich, ein Territorium, in dem Magie, Natur und die von Menschenhand gestaltete Kulturlandschaft zu einer einzigartigen Realität zusammengewachsen sind.
Während unseres Ausfluges kommen wir natürlich nicht auf die hohen Berggipfel. Im April verwehren uns wahrscheinlich noch meterhohe Schneemassen den Zugang. Uns interessiert viel mehr die bewohnte Höhenstufe (zwischen 700 m und etwa 1.200 m). Ein einheitliches, fast urwaldartiges Grün überzieht die Bergflanken. Darin verstecken sich unzählige, kleine, halb verlassene Bergdörfchen. Nur die roten Tondächer der Häuser bilden belebende Farbtupfer in der einheitlichen Farbe.

Die gesamte Gebirgsgruppe der Sibillini bildet seit 1993 einen Nationalpark von ca. 700 km² Größe. Er erstreckt sich über einen Teil der Marken (Provinzen Macerata, Fermo und Ascoli Piceno) sowie Umbriens (Provinz Perugia). Der Monte Vettore (2.476 m) als höchster Gipfel der Monti Sibillini und seine Nachbarberge (20 von ihnen sind höher als 2.000 m) sind respektable Berge, vor allem, wenn man bedenkt, dass sie in Luftlinie nur 50 km von den Palmen in San Benedetto entfernt sind.



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giovedì 26 maggio 2011

Natural Parks and Nature Reserves



Wherever you may find yourself in the Marche, the Apennine mountains are never very far away. They form the region's western border and offer some of its finest scenery as well as providing a home for some of Italy's most fascinating wildlife.
Large areas have now been designated natural parks.
The Parco Naturale dei Monti Sibillini, in the southwest corner, is the region's largest park, spreading over 40 km of mountain peaks and continuing westwards into Umbria. The mountains take their name from a legend that one of the sibyls hid here in a cave on Monte Sibilla known as Grotta delle Fate (Cave of the Furies) when she was chased out of the underworld.

Monte Vettore (2476 mts), at the centre of the park, is the highest mountain in the Region. The huge rocky walls and crags in its eastern side, with such eerie names as Pizzo del Diavolo (Devil's Beard) and Gola dell'Infernaccio (Hell's Gorge), are every bit as dramatic as the landscape of the Dolomites.

The most unusual feature of the area, however, is the vast area of upland plain called the Piano Grande to the west. In May and June, this huge expanse of treeless plateau, 1250 mts above sea level, eight kilometres long and five wide, is transformed into a carpet of wild flowers. Among the poppies you'll find wild tulips and exotic alpine flowers such as carex buxbaumii.

The mountains which frame it are also a botanist's paradise. Alpine Edelweiss (Leontopodion nivale), martagon lily, bear berry, Apennine cinquefoil and alpine buckthorn are just some of the species here. The park is also rich in bird life - buzzards, kestrels, sparrow hawks as well as rare sightings of golden eagle, peregrine falcon, rock partridge, eagle owl and chough.

The Torricchio Riserva Naturale, just north of the Monte Sibillini park, is a small World Wildlife Fund reserve covering around 300 hectares (800 acres). The Val di Tazza at its centre is a narrow gorge flanked by the wooded slopes of Monte Torricchio (1444 mts) and Monte Fema (1575 mts). The area is particularly rich in flowers - white asphodel, orchids, cyclamen, wild strawberries - which attract many interesting species of butterfly, including the rare alcon blue (Maculinea alcon), which some naturalists regard as a specie all of its own and which is in danger of extinction. Animals include badgers, red squirrels, wildcats and the occasional wolf.


Monte Conero, just south of Ancona provides the only really rugged coastline in the Marche, rising spectacularly out of the sea to a height of just over 500 metres. It's position half way up the Italian peninsula has made it an important meeting point for many species of northern and southern European maritime flora, including rarities like Bellevalia dubia, Fumana arabica and Aspodeline liburnica. The park boasts over a thousand species of wild plants, as well as a rich bird life. And if that's not enough, the views out over the sea are stunning.



There is another nature reserve inland, near the Cistercian abbey of Fiastra. Here the wildlife includes deer, beech-marten, sparrow-hawk, tawny owl, hoopoe and green woodpecker.

The Gola della Rossa-Frasassi regional park, in the area of Genga, is a series of towering limestone gorges which provide the rocky habitat for several golden eagles as well as peregrine falcons and eagle owls. The Frasassi caves, in the heart of the area, are the longest and among the most interesting in Italy with a 240 m high central chamber which is large enough to comfortably hold Milan cathedral.

Below the peaks of Monte Catria and Nerone, the Bosco Tecchie woodland park near Cantiano protects many species of mountain wildlife, including deer, wild boar, porcupine, wolf, buzzard, woodpecker and honey buzzard.

The sheer limestone crags of the Furlo Gorge, to the East, are home for a family of Golden Eagles.

In the northern Marche, the beech woods of Pianacquadio, in the Sasso Simone and Simoncello Regional Park, protect several species of wildlife including deer, fox, badger, beech-marten, heron and Montagu's harrier.



The Colle San Bartolo Regional Park, near Gabicce on the Northern Marche coast, offers guided tours of areas of marshland which are the winter habitat of the herring gull, the Mediterranean gull and the cormorant.




mercoledì 18 maggio 2011

Lorenzo Lotto e le Marche



Lorenzo Lotto was born in Venice in around 1480 but worked in Treviso and Bergamo, in Northern Italy, as well as in Le Marche. Towards the end of his life he settled in Loreto. He became a lay brother in the Monastery of the Holy House in 1554 and died there in 1556.

Here are some of the places in Le Marche where you...... can see his works:

ANCONA - Pinacoteca civica - Virgin and Child Enthroned with Saints (1538)


* ANCONA - Church of San Francesco alle Scale - Assumption (1555)

* CINGOLI - Madonna of the Rosary (1539).

* JESI - Pinacoteca civica - Deposition (1512), S.Lucia Altarpiece (1532).

* LORETO - Museum - Presentation to the Temple

* MOGLIANO - Church of Santa Maria Assunta - Assumption (1548)

* MONTE SAN GIUSTO - Church of Santa Maria in Telusiano - Crucifixion

* RECANATI - Villa Colloredo-Mels - Polyptych of San Domenico (1508); Transfiguration (c1512); Annunciation (c1528).





posted by Guide Turistiche Marche
Guided tours in Ancona Macerata Fermo Ascoli Piceno Loreto
info@guideturistichemarche.it

http://www.macerataguideturistichemarche.com/

domenica 24 aprile 2011

Rievocazioni storiche nella regione Marche

maggio - CAMERINO (MC)
CORSA ALLA SPADA

maggio - giugno - SAN SEVERINO MARCHE (MC)
PALIO DEI CASTELLI
CORSA DELLE TORRI

giugno - FABRIANO (AN)
PALIO DI SAN GIOVANNI BATTISTA

luglio - MOGLIANO (MC)
MOGLIANO 1744

luglio (notturna) - agosto - ASCOLI PICENO
GIOSTRA DELLA QUINTANA


luglio - MONTECASSIANO (MC)
PALIO DEI TERZIERI

luglio - CORINALDO (AN)
FESTA DEL POZZO DELLA POLENTA
 
luglio- OFFAGNA (AN)
FESTE MEDIEVALI

luglio- SANT'ELPIDIO A MARE (FM)
LA CITTÀ MEDIOEVO

luglio - PIANDIMELETO (PU)
PALIO DEI CONTI OLIVA


luglio - agosto - SAN GINESIO (MC)
BATTAGLIA DELLA "FORNARINA"
IL PALIO DELLA PACCA

luglio - agosto - CALDAROLA (MC)
GIOSTRA DE LE CASTELLA

luglio - agosto - ACQUAVIVA PICENA (AP)
PALIO DEL DUCA - SPONSALIA

agosto - CINGOLI (MC)
RIEVOCAZIONE STORICA  "CINGOLI 1848"

agosto - TREIA (MC)
LA DISFIDA DEL BRACCIALE

agosto - FILOTTRANO (AN)
CONTESA DELLO STIVALE

agosto - SANT'ELPIDIO A MARE (FM)
LA CONTESA DEL SECCHIO

agosto - CAGLI (PU)
PALIO STORICO "GIUOCO DELL'OCA"

agosto - MONDAVIO (PU)
CACCIA AL CINGHIALE

15 agosto - FERMO
CAVALCATA DELL'ASSUNTA


agosto - SERVIGLIANO (FM)
TORNEO CAVALLERESCO  "CASTEL CLEMENTINO"

agosto - URBINO
LA FESTA DEL DUCA
TORNEO STORICO DELLA CORTIGIANA

settembre - CORRIDONIA (MC)
CONTESA DELLA MARGUTTA
settembre - FERMIGNANO (PU)
GRAN PREMIO  DEL BICICLO OTTOCENTESCO

settembre - SERRA SANT'ABBONDIO (PU)
PALIO DELLA ROCCA



posted by Maria Stefania Conti , guida turistica delle province di Macerata, Ascoli Piceno, Fermo e della Basilica di Loreto
stefania@guideturistichemarche.it


Guide Turistiche Marche

venerdì 22 aprile 2011

Marche geography




The Marche (also known as the Marches in English) form the eastern seaboard of central Italy with the regions of Emilia-Romagna to the north and Abruzzo to the south. From the relatively narrow coastal plains the land rises sharply to the peaks of the Appennines which form a natural boundary with Umbria and Tuscany to the west.
Geographically speaking, Le Marche can be divided into three main areas: coastal, inland and mountains.
While the coastal areas are heavily populated the beautiful inland countryside is sparsely inhabited. The total population of the region is around 1.5 million with an average density of less than 150 inhabitants per square kilometre. The region covers just under 10,000 square kilometres.
The coastal area is mild; mid August is the hottest and most humid season, but it lasts no more than 10-15 days.
The inland is the most typical area of Le Marche. There are gently hills, surrounded by walled towns, little rivers flowing parallel to the sea, castles and fortresses.
The inland mountainous area are mostly limestone and are noted for bare peaks, rushing torrents, dramatic gorges and many complexes of caves. The climate is cold, frequently snowed in winter. You can go skiing in the Sibillini area , while in summer, both the Sibillini and the Montefeltro area (in the province of Pesaro) are very good for hiking and backpacking.


posted by Andrea Giordani - Guide Turistiche Marche - Tourist Guide Marche

andrea@guideturistichemarche.it

venerdì 15 aprile 2011

I riti di Pasqua nelle Marche



Loreto (AN) - 22 aprile 2011
Il 22 aprile 2011, a partire dalle ore 20.30, a Villa Musone di Loreto, la tradizionale Passione Vivente del Venerdì Santo  "La Morte del Giusto"

Mogliano(MC) -  Venerdì Santo , a partire dalle ore 21


Monte San Pietrangeli (FM) -  Venerdì Santo
Rievocazione storica della passione di Cristo

Cagli (PU) - Venerdì Santo
Processione del Cristo morto

Convento San Giacomo a Cingoli  (MC) - 17 aprile 2011
Sacra rappresentazione della Passione di Cristo

Falerone (FM) - 21 aprile 2011
La Passione - Rievocazione storica


Guide Turistiche Marche: guide turistiche abilitate per le province delle Marche
Guide Turistiche Ancona - Guide Turistiche   Macerata - Guide Turistiche Fermo - Guide Turistiche Ascoli Piceno

info@guideturistichemarche.it