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giovedì 20 novembre 2025

Sirolo guided tour - Guide Turistiche Ancona



Sirolo guided tour

Sirolo is a little village, with about 3000 people,  located in the province of Ancona in the Marche region.             
It is in the area of the regional Park of Conero Mount.
The original town was built around a large medieval castle. It still preserves a medieval centre and a tree-lined balcony piazza that teeters above the sea. The beaches are accessible by bus service.
Sirolo is known for its  top class hotels and restaurants. Beautiful beaches and warm weather attract tourists from mid May until  late September. One of the nicest beaches is called “ le Due Sorelle”. You can reach it on foot, even if the trail is quite hard, or by boat. Departures are available from the port of Numana starting from mid June. Staying there until 3 p.m. is recommended; later the beach becomes shady, like all the beaches of Sirolo, which are covered by Mount Conero.
This year Sirolo has been awarded with   the Blue Flag. Blue Flag criteria include standards for water quality, safety, environmental education and information, the provision of services and general  environmental management criteria.
posted by Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche Ancona
to reserve  guided tours please contact  alessandro@guideturistichemarche.it
for private tours in English you can also book here  Marche to Walk

mercoledì 19 novembre 2025

Guide Turistiche Ancona - Visita guidata Ancona


Guida Turistica Ancona

Visita guidata di Ancona                                                                                                                                                              

Ancona deve le origini del proprio nome alla parola greca “ankon”, gomito, che appunto ricorda la particolare morfologia della sua costa.
Nel corso della visita guidata della città di Ancona si possono ammirare chiese e palazzi di  interesse storico artistico. 
La guida turistica di Ancona vi potrà illustrare:
- la Cattedrale di S. Ciriaco,
- la Chiesa di Santa Maria della Piazza,
- i resti dell' anfiteatro romano,
- l'Arco di Traiano nella zona portuale,
- la Chiesa di San Francesco alle Scale,
- la Loggia dei Mercanti,
- il Palazzo degli Anziani,
- la Chiesa di San Domenico,
- Palazzo Ferretti  che ospita  il 
Museo Archeologico delle Marche ,
- la 
Pinacoteca Comunale,
- il Teatro delle Muse
.

Si segnalano inoltre
 la fontana dei cavalli in Piazza Roma  e la suggestiva fontana del Calamo o delle Tredici Cannelle.

La visita guidata di Ancona può svolgersi anche nel quartiere del Passetto dove sorge il monumento ai caduti della guerra del 1915-1918 disegnato in epoca fascista.
ll Passetto è la spiaggia di Ancona. Sono caratteristiche le grotte scavate dai pescatori alla base della rupe per ricoverare le barche. 

Per info e prenotazioni: 

alessandro@guideturistichemarche.it

info@guideturistichemarche.it

for private tours in English you can also book here  Marche to Walk

                                                                                   





martedì 12 luglio 2011

Guide Turistiche Loreto - Visita guidata a Loreto



La città di Loreto si è sviluppata intorno alla celebre Basilica che ospita la Santa Casa di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù.
La tradizione tramanda che, quando nel 1291 i  musulmani cacciarono definitivamente i cristiani da Gerusalemme e tentarono poi di riconquistare Nazareth, un gruppo di angeli prese la Casa e, dopo alcune peregrinazioni,  la portò in volo fino a Loreto. Per questo motivo la Madonna di Loreto è venerata come patrona degli aviatori.
Gli studi iniziati sin da pochi anni dopo questo evento mettono in luce, senza ombra di dubbio, la provenienza della Casa dalla Palestina, sia per lo stile architettonico che per l'uso di materiali costruttivi, sconosciuti al territorio delle Marche ed invece molto usati all'epoca in Terrasanta.
Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti, tuttora visibili, che ritraggono Santi della Chiesa Orientale e testimoniano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitarono la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "vuoto" rimasto a Nazareth.                                                               
Una recente teoria, supportata dal ritrovamento di documenti posteriori al 1294, afferma che il trasferimento fu operato dai principi Angeli, un ramo della famiglia imperiale di Costantinopoli, che trasportarono le pietre per mezzo di una nave. 
Questa teoria è  oggetto di discussione, principalmente per il fatto che tutti i mattoni della Casa sono ancora saldati nella malta con una tecnica mai usata in Italia, ma che si utilizzava  2000 anni fa in Palestina: questo rende evidente che i crociati avrebbero dovuto fisicamente staccarla e trasportala come un unico blocco.
Entrambe le tesi sono, comunque, concordi sul fatto che la Casa partì da Nazareth nel 1291 e, dopo essere transitata per la Dalmazia, rimanendo per circa tre anni a Tersatto (ora un quartiere della città di Fiume in Croazia), giunse a Loreto nella notte tra il 9 e  il 10 dicembre del 1294.    
                                                                                                                 
Nel 1469, per iniziativa del vescovo di Recanati Nicolò delle Aste e in seguito con Papa Paolo II, iniziarono i primi  lavori di costruzione dell’odierna basilica, dapprima in  forme gotiche e successivamente rinascimentali.
Il sistema difensivo della Basilica, su progetto di Baccio Pontelli, si caratterizza per un camminamento di ronda, coperto e sospeso su beccatelli aggettanti lungo il perimetro della basilica. 
La facciata, in stile rinascimentale, presenta tre bei portali in bronzo; la cupola ottagonale fu progettata da Giuliano da Maiano, mentre il disegno del campanile si deve al celebre architetto Vanvitelli.
L’interno, a croce latina, custodisce preziosi affreschi di Luca Signorelli, realizzati nella Sagrestia di San Giovanni, e pregevolissimi affreschi di Melozzo da Forlì, prodotti nella Sagrestia di San Marco; la Sala del Tesoro o del Pomarancio, che affrescò la volta con scene raffiguranti la vita della Madonna e realizzò la Pala d’altare con la Crocifissione , fu voluta da Clemente VIII per accogliere i  doni votivi lasciati dai pellegrini nel corso del tempo.
Gli affreschi del Pomarancio sono considerati un capolavoro del tardo manierismo romano, ai cui canoni l’artista si attenne, coniugando lo stile di Michelangelo e Raffaello.
Sotto la cupola è custodita la Santa Casa di Nazaret, con la statua della Madonna nera che sostituisce un’originaria statua distrutta da un incendio. La ricopre esternamente un pregevole rivestimento marmoreo disegnato dal Bramante, con statue di sibille, profeti e pannelli raffiguranti scene di vita della Madonna.

Tra le cappelle straniere, decorate nel 1800 grazie alle offerte dei cattolici di varia nazionalità, spiccano la cappella tedesca , affrescata da Ludovico Seitz con riferimenti al Gotico internazionale, e la cappella francese con dipinti a fresco di Charles Lameire , che rivelano un gusto decorativo quasi da arazzo.

Il Museo Pontificio della Santa Casa  è situato nei piani superiori del lato ovest del Palazzo Apostolico. Si è venuto formando alla fine del secolo XIX con oggetti e dipinti provenienti per lo più dal Palazzo Apostolico e dalla Basilica, compresi alcuni affreschi staccati dalla cupola della Basilica ed eseguiti dal Pomarancio. Fra i vari oggetti d'arte spiccano le pregevoli tele di Lorenzo Lotto, le quali ornavano il coro della Basilica,  la prestigiosa collezione di ceramiche rinascimentali e i dieci arazzi su cartoni o copia di cartoni di Raffaello.
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Si ricorda che la visita guidata in Basilica è autorizzata solo con l'uso degli auricolari che possono essere affittati presso la Proloco di Loreto al costo di euro 1.50 a pax.

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posted by  Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche Loreto

martedì 17 maggio 2011

Guida turistica Ancona


Guida turistica Ancona - Visita guidata Ancona

Da vedere
Ancona, capoluogo di regione e di provincia, deve le origini del proprio nome alla parola greca “ankon”, gomito, che appunto ricorda la particolare morfologia della sua costa.
Nel corso della visita guidata si possono ammirare numerose chiese e palazzi di notevole interesse storico artistico.
Da visitare: la Cattedrale di S. Ciriaco, splendida basilica romanico-gotica costruita sulle fondamenta di un tempio italico del IV sec a.C e di una successiva chiesa paleocristiana del VI sec., la Chiesa romanica di Santa Maria della Piazza, i resti dell' anfiteatro romano (I sec. d. C.) , il trionfale Arco di Traiano in fondo al porto ( I sec. d.C.), la Chiesa di San Francesco alle Scale e la Loggia dei Mercanti in stile gotico fiorito veneziano, il Palazzo degli Anziani, la Chiesa di San Domenico , i cinquecenteschi Palazzi Ferretti  e Bosdari che ospitano rispettivamente il Museo Archeologico delle Marche e la Pinacoteca Comunale e l'ottocentesco Teatro delle Muse.
Fulcro del commercio cittadino è la centralissima piazza Roma con la fontana dei cavalli, disegnata dall’anconetano Scipione Daretti e decorata dallo scultore Darlè nel 1775. Nelle vicinanze si trova un’altra fontana: la suggestiva fontana del Calamo o delle Tredici Cannelle, la cui antichità è attestata dal nome, di chiara derivazione greca, che ricorda l’ambiente palustre in cui sorgeva.
La visita di Ancona cintinua nel quartiere del Passetto dove sorge il monumento ai caduti della guerra del 1915-1918 disegnato in epoca fascista.
ll Passetto è la spiaggia di Ancona. Sono note le sue grotte che furono scavate dai pescatori alla base della rupe, a partire dalla fine del 1800, allo scopo di ricoverare le proprie barche. Ai nostri tempi rappresentano delle suggestive attrazioni turistiche.
Interessante e unico nel suo genere è il Museo Omero, nato con lo scopo di colmare questo vuoto nel panorama dei servizi culturali per non vedenti e anche per offrire uno spazio innovativo dove la percezione artistica passa attraverso suggestioni plurisensoriali extra visive.


Gastronomia
La ricetta di più antica tradizione è lo stoccafisso all’anconetana, che va cotto in teglia con le patate tagliate a grossi spicchi, il pomodoro, gli aromi naturali composti da odori mescolati e tritati. E’ consuetudine nella città dorica abbinare allo stoccafisso all’anconetana il Rosso Conero, vino storico di questa terra, dal colore rubino intenso e dal sapore corposo. Un altro piatto tipico di Ancona è il tradizionale brodetto, una caratteristica zuppa di pesce. Per cucinarlo occorrono tredici varietà di pesce, alcune delle quali vanno trattate in apposito tegame, prima delle altre, per il diverso tempo di cottura.Tra i piatti di pesce si segnala inoltre il “mosciolo” , cioè il mitilo pescato nella zona di Portonovo. Ciò che lo differenzia dalla cozza d’allevamento è la ricchezza di concrezioni e il profumo intenso di mare.Tra le paste, non si può non menzionare i “vincisgrassi” , tradizionale piatto marchigiano: si tratta di un timballo di sfoglia di pasta di casa al forno, che ad Ancona conosce anche varianti di pesce nel condimento.

Eventi e manifestazioni

Fiera di San Ciriaco ( 1-4 maggio)
Fiera internazionale della pesca ( Maggio)
Ancona jazz summer festival ( Luglio)
Festival Adriatico Mediterraneo ( agosto, settembre)
Festa del mare ( settembre)
Regata del Conero ( settembre)
Klezmer Festival


Nei dintorni

Visita guidata di Loreto: a mezz’ora di auto da Ancona si raggiunge Loreto, sede del più grande santuario mariano d'Italia, visitato da milioni di pellegrini provenienti da tutto il mondo. La città è legata alla venerazione della Santa Casa di Nazareth, che secondo la leggenda fu portata in volo dagli angeli. Baccio Pontelli, Luigi Vanvitelli, Bramante, Melozzo da Forlì, Luca Signorelli, Jacopo Sansovino e Lorenzo Lotto sono alcuni tra gli artisti che hanno lavorato a Loreto, lasciandovi opere pregevolissime.
Vale poi la pena di visitare, a circa 50 km di distanza, le grotte di Frasassi, uno spettacolo di natura unico, fra i complessi carsici più noti d’Italia.

Guide Turistiche Marche   - Ancona
Guida Ancona  - Guida turistica Ancona Andrea Giordani www.guideturistichemarche.it; e-mail: andrea@guideturistichemarche.it; tel  + 39 339 2964619
posted by Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche Ancona
andrea@guideturistichemarche.it

Tourist Travel Guide Ancona


Tourist  guide Ancona - guided tour Ancona

The busy administrative capital of the Marche and the largest city in the region may not seem an obvious tourist centre, but has a lot to to offer even to the most demanding tourist.
Built on two hills that form an amphitheatre around the harbour, it was settled in the 4thC BC by Greek colonists from Syracuse.
Later, the Romans exploited its sheltered anchorage and in 115 AD, under the Emperor Trajan, the present harbour walls were raised; the stately ceremonial marble arch standing at the end of the docks marks his achievement.
In the Middle Ages, the forces of the German Emperors, the Church and the Venetian Republic each made sure that Ancona was never able to establish itself as a powerful maritime republic. In 1532 it slid compliantly into the hands of the Papal States where it remained until the Unification of Italy.
Neither was the 20thC kind to this old city; badly bombed in the 2nd World War, it was again brought to its knees by a major earthquake in 1972.
The oldest part of town straddles Colle Guasco, the hill above the port. On its peak, high above the agitation of the modern city, stands Ancona's finest church and its most obvious landmark, the Medieval Cathedral of San Ciriaco, a pleasing mix of Romanesque and Gothic.
The austere interior is picked out with exotic Byzantine touches, a painted wooden roof in the form of an upturned boat, and a soaring 12-sided cupola - a place to linger in out of the summer heat. In the crypt you can glimpse the remains of an ancient pagan temple that provided the foundation for the church.
To see the rest of the best, you can walk from the bottom of Corso Stamira down by the ferry docks. After noting the Venetian-Gothic facade of the ruined church of San Agostino cut across to nearby Piazza della Repubblica where Corso Garibaldi and Corso Mazzini start (the other two Corsi that complete the city's trinity of parallel main streets).
The 19thC Teatro delle Muse that boxes in the square has now been re-opened after complete restoration. From here take a brief detour up Corso Mazzini to see the 16thC Fontana del Calamo, a regimented row of 13 masked spouts.
Back down in Piazza della Repubblica, amble along Via della Loggia to see the statue-decked Loggia dei Mercanti, an outstanding example of florid Late Venetian-Gothic (the influence of Venice is never very far away here). Further on is the singular 13thC front of Santa Maria della Piazza, rows of blind arches and plenty of fidgety carving.
From Via della Loggia walk up to Piazza del Plebiscito ruled over by a resplendent if cracked statue of Pope Clement XII. Over his shoulder is the Neoclassical Church of San Domenico with a stirring Titian Crucifixion above the high altar.
As you climb up from the square on Via Pizzecolli you are in the heart of the oldest part of the city. Palazzo Bosdari at no.17 guards Ancona's Pinacoteca; further up you can rest your legs as you admire the bird's eye views of the port from Piazza Stracca. A few paces on is Palazzo Ferretti, housing the Museo Archeologico delle Marche, an outstanding collection of antique nick-nacks - black and red Attic vases, Etruscan bronzes, Iron Age jewellery.
As you wind onwards and upwards through deserted Piazza del Senato and up Via Giovanni XXIII you will catch glimpses of the ruins of the Roman amphitheatre behind.
Two miles far from the city center you worth mentioning is the Passetto monument, a memorial built in the twenties and dedicated to the dead of the First War War.


How to get to Ancona

Most people prefer travelling during the summer months; actually the beautiful beaches are a great attraction for people wishing to relax. However it often rains in August, so the busiest times really are June and July. If you should decide you want to visit, there are several ways you can.

Ancona can be easily easily reached by boat or ferry. You can travel to Ancona by boat from the ports of call of  Split, Zadar, Igoumenitsa, Patras. There are several  ferry companies operating in the  port, making regular trips to Igoumenitsa and Patras (Greece) and to Split ( Croatia). It takes around hours to go to Patras. The travel time to Igoumenitsa is fifteen hours. All ferries are handicapped accessible. From May to mid November there are regular cruise ships ( Costa, MSC)  calling at the port of Ancona at the week-ends.

If you traveling by rail you can reach the city of Ancona from several points in Europe and Italy. The city of Ancona is served by Ancona Central railway station, that is located conveniently in the heart of the city. This modern two story facility can accommodate both passenger and freight trains. You can also take a short trip from here to the next station down the line which serves the port. The railway station at Ancona Central is  handicapped accessible. At Ancona central rail station and at the airport there are  plenty of places to rent a car in Ancona, like Avis, Hertz, Europecar, Sixt, Maggiore

Ancona is situated at about 280 kilometers west of Rome. Ancona is accessible by surface roads on three sides. There are two entrances to the A14 motorway on the north and south end of Ancona. From there it is possible to drive just about anywhere in Italy.

Ancona airport is a stop for a lot of different airlines The  biggest carriers are: Lufthansa and Alitalia. Most travelers  travel to other European destinations before moving on to Ancona.

A few miles from Ancona you can visit Mount Conero, in the heart of the homonymous Regional Park. The park boasts over a thousand species of wild plants, as well as a rich bird life.
You can’t miss Sirolo and Numana, two lovely seaside resorts in the park and the wonderful bay of Portonovo.

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