martedì 12 luglio 2011

Guide Turistiche Loreto - Visita guidata a Loreto



La città di Loreto si è sviluppata intorno alla celebre Basilica che ospita la Santa Casa di Nazareth dove, secondo la tradizione, la Vergine Maria nacque, visse e ricevette l'annuncio della nascita miracolosa di Gesù.
La tradizione tramanda che, quando nel 1291 i  musulmani cacciarono definitivamente i cristiani da Gerusalemme e tentarono poi di riconquistare Nazareth, un gruppo di angeli prese la Casa e, dopo alcune peregrinazioni,  la portò in volo fino a Loreto. Per questo motivo la Madonna di Loreto è venerata come patrona degli aviatori.
Gli studi iniziati sin da pochi anni dopo questo evento mettono in luce, senza ombra di dubbio, la provenienza della Casa dalla Palestina, sia per lo stile architettonico che per l'uso di materiali costruttivi, sconosciuti al territorio delle Marche ed invece molto usati all'epoca in Terrasanta.
Altre evidenze della terra di origine provengono dai dipinti e dai graffiti, tuttora visibili, che ritraggono Santi della Chiesa Orientale e testimoniano il passaggio dei pellegrini che sin dall'era di Costantino visitarono la Casa. Inoltre, le dimensioni dell'abitazione coincidono con quelle del "vuoto" rimasto a Nazareth.                                                               
Una recente teoria, supportata dal ritrovamento di documenti posteriori al 1294, afferma che il trasferimento fu operato dai principi Angeli, un ramo della famiglia imperiale di Costantinopoli, che trasportarono le pietre per mezzo di una nave. 
Questa teoria è  oggetto di discussione, principalmente per il fatto che tutti i mattoni della Casa sono ancora saldati nella malta con una tecnica mai usata in Italia, ma che si utilizzava  2000 anni fa in Palestina: questo rende evidente che i crociati avrebbero dovuto fisicamente staccarla e trasportala come un unico blocco.
Entrambe le tesi sono, comunque, concordi sul fatto che la Casa partì da Nazareth nel 1291 e, dopo essere transitata per la Dalmazia, rimanendo per circa tre anni a Tersatto (ora un quartiere della città di Fiume in Croazia), giunse a Loreto nella notte tra il 9 e  il 10 dicembre del 1294.    
                                                                                                                 
Nel 1469, per iniziativa del vescovo di Recanati Nicolò delle Aste e in seguito con Papa Paolo II, iniziarono i primi  lavori di costruzione dell’odierna basilica, dapprima in  forme gotiche e successivamente rinascimentali.
Il sistema difensivo della Basilica, su progetto di Baccio Pontelli, si caratterizza per un camminamento di ronda, coperto e sospeso su beccatelli aggettanti lungo il perimetro della basilica. 
La facciata, in stile rinascimentale, presenta tre bei portali in bronzo; la cupola ottagonale fu progettata da Giuliano da Maiano, mentre il disegno del campanile si deve al celebre architetto Vanvitelli.
L’interno, a croce latina, custodisce preziosi affreschi di Luca Signorelli, realizzati nella Sagrestia di San Giovanni, e pregevolissimi affreschi di Melozzo da Forlì, prodotti nella Sagrestia di San Marco; la Sala del Tesoro o del Pomarancio, che affrescò la volta con scene raffiguranti la vita della Madonna e realizzò la Pala d’altare con la Crocifissione , fu voluta da Clemente VIII per accogliere i  doni votivi lasciati dai pellegrini nel corso del tempo.
Gli affreschi del Pomarancio sono considerati un capolavoro del tardo manierismo romano, ai cui canoni l’artista si attenne, coniugando lo stile di Michelangelo e Raffaello.
Sotto la cupola è custodita la Santa Casa di Nazaret, con la statua della Madonna nera che sostituisce un’originaria statua distrutta da un incendio. La ricopre esternamente un pregevole rivestimento marmoreo disegnato dal Bramante, con statue di sibille, profeti e pannelli raffiguranti scene di vita della Madonna.

Tra le cappelle straniere, decorate nel 1800 grazie alle offerte dei cattolici di varia nazionalità, spiccano la cappella tedesca , affrescata da Ludovico Seitz con riferimenti al Gotico internazionale, e la cappella francese con dipinti a fresco di Charles Lameire , che rivelano un gusto decorativo quasi da arazzo.

Il Museo Pontificio della Santa Casa  è situato nei piani superiori del lato ovest del Palazzo Apostolico. Si è venuto formando alla fine del secolo XIX con oggetti e dipinti provenienti per lo più dal Palazzo Apostolico e dalla Basilica, compresi alcuni affreschi staccati dalla cupola della Basilica ed eseguiti dal Pomarancio. Fra i vari oggetti d'arte spiccano le pregevoli tele di Lorenzo Lotto, le quali ornavano il coro della Basilica,  la prestigiosa collezione di ceramiche rinascimentali e i dieci arazzi su cartoni o copia di cartoni di Raffaello.
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Si ricorda che la visita guidata in Basilica è autorizzata solo con l'uso degli auricolari che possono essere affittati presso la Proloco di Loreto al costo di euro 1.50 a pax.

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Visite guidate a Sarnano, Amandola e Montefortino

I borghi dei Sibillini


 

Sarnano

Situato alle pendici dei Sibillini, Sarnano è rinomato come centro termale, di villeggiatura e di sport invernali. L’abitato è composto da una parte moderna che si trova a valle e da un borgo medievale arroccato sul colle. Il borgo antico, costruito esclusivamente in cotto, è caratterizzato architettonicamente da piccoli edifici arroccati attorno ai monumenti dei poteri medioevali: la chiesa di S.Maria di Piazza, il palazzo del Popolo, il palazzo del Podestà ed il palazzo dei Priori.
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Amandola

Si prosegue alla volta di Amandola, dove il borgo antico si sviluppa partendo da Piazza Alta, dove si trovano il Palazzo del Podestà, la torre, il teatro storico "La Fenice".
La chiesa di San Francesco conserva un prezioso crocifisso ligneo duecentesco e un pregevole chiostro.


Montefortino 
  
Montefortino sorge di fronte ai suggestivi scorci paesaggistici dei Monti Priora (2332 m), Sibilla (2173 m) e Caste Manardo. Il centro storico ha la tipica pianta medievale, comune all’architettura di tanti borghi delle Marche, con le case allineate lungo semicerchi concentrici. Sulla sommità di questo percorso a terrazze, s'innalza la chiesa di S. Francesco, costruita sui resti dell'antica chiesa di S. Maria del Girone.




 

 Santuario Madonna dell'Ambro

Il Santuario Madonna dell'Ambro è, dopo la Basilica di Loreto, il principale santuario mariano delle Marche. Si trova a 658 m di altitudine, tra il Monte Priora e il Monte Castel Manardo, nel cuore del Parco dei Sibillini.
Il Santuario è definito la piccola Lourdes dei Monti Sibillini, perché ha avuto origine dall' apparizione della Vergine ad una bambina di nome Santina, sordomuta fin dalla nascita. Grazie alle preghiere e alle offerte di fiori che la ragazza era solita portare presso un'immagine della Madonna posta nella cavità di un faggio, Santina ricevette dalla Santa Vergine il dono della parola.





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Per info e prenotazioni :  info@guideturistichemarche.it



sabato 9 luglio 2011

Visite guidate alla Basilica di San Nicola a Tolentino


Basilica di San Nicola a Tolentino
Il portale, in stile gotico fiorito, fu commissionato dal condottiero tolentinate Niccolò Mauruzi allo scultore
fiorentino, discepolo di Donatello, Nanni di Bartolo, detto "IL Rosso", nel 1432.
Esso comprende i sei rilievi dei pilaastri raffiguranti santi, tra cui S. Pietro e S. Giovanni Battista, lo stemma Mauruzi nei pennacchi, la lunetta con al centro la Madonna col Bambino, S. Agostino e S. Nicola da Tolentino, mentre ai lati l'Angelo e la Vergine Annunziata. Sopra la lunetta è raffigurato S. Giorgio e il drago, e infine, sopra la trabeazione maggiore della facciata, la statua dell'Eterno Padre benedicente.

La datazione del chiostro agostiniano di Tolentino è posta nella prima metà del XIV secolo: esso rappresenta  il più antico esempio di chiostro mendicante italiano.

Il luogo di maggior interesse del complesso tolentinate è costituito dal  "Cappellone di San Nicola".
La sala è rinomata soprattutto per la sua decorazione pittorica, una delle più vaste e meglio conservate dei primi anni del Trecento, opera delle maestranze riminesi guidate dal pittore Pietro da Rimini.
La decorazione, condotta ad affresco, occupa tutta la vasta aula: nei quattro spicchi della volta trovano posto gli Evangelisti accoppiati ciascuno ad uno dei Dottori della Chiesa.
Gli affreschi sulle pareti sono suddivisi in tre ordini che contengono, i primi due, episodi della vita della Vergine  e di Cristo, mentre quello inferiore descrive le storie della vita di S. Nicola.

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I panini benedetti di san Nicola
I “panini benedetti” sono un segno particolare della devozione a san Nicola, legati ad un episodio della sua vita, qunado San Nicola, gravemente malato, ottenne la grazia della guarigione per intervento della Vergine Maria.
Da quel giorno in poi San Nicola prese a distribuire il pane benedetto ai malati che visitava, esortandoli a confidare nella  Vergine Maria per ottenere la guarigione dalla malattia e la liberazione dal peccato.

La Chiesa ha approvato l'istituzione e l'uso dei Panini, prescrivendo un rito speciale per la loro benedizione, analogo a quello della benedizione delle palme, ma riservato all'Ordine Agostiniano.


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lunedì 20 giugno 2011

Sirolo guided tour



Sirolo is a little village with about 3000 people ,  located in the province of Ancona in the Marche region.             
It is in the area of the regional Park of Conero Mount.


The original town was built around a large medieval castle. It still preserves a medieval centre and a tree-lined balcony piazza that teeters above the sea. The beaches are accessible by bus service.
Sirolo is known for its  top class hotels and restaurants. Beautiful beaches and warm weather attract tourists from mid May until  late September. One of the nicest beaches is called “ le Due Sorelle”. You can reach it on foot, even if the trail is quite hard, or by boat. Departures are available from the port of Numana starting from mid June. Staying there until 3 p.m. is recommended; later the beach becomes shady, like all the beaches of Sirolo, which are covered by Mount Conero.
Sirolo has been awarded the Blue Flag. Blue Flag criteria include standards for water quality, safety, environmental education and information, the provision of services and general  environmental management criteria.


for private tours in English you can also book here  Marche to Walk

domenica 12 giugno 2011

Visita guidata a Camerino



Da vedere

Piazza Cavour è il cuore della città, al suo centro si trova la statua di Sisto V.
Il Palazzo Ducale, fatto costruire dai Duchi da Varano in fasi diverse, presenta una notevole parte rinascimentale con quadriportico, grandi sale, suggestivi sotterranei.
Il rinascimentale Palazzo Arcivescovile ospita il Museo Diocesano. Sulla piazza si affaccia anche la Cattedrale nel cui interno si segnalano il Crocifisso del 1200, la Madonna della Misericordia e l'Arca di S. Ansovino.
La visita della città prosegue inoltre con l'Orto Botanico, il Teatro Filippo Marchetti, la chiesa barocca di San Filippo che conserva una preziosa tela del Tiepolo, la chiesa di Santa Maria in Via fino alla Rocca del Borgia.
Dall'altro lato della città si trovano la Basilica di San Venanzio e il complesso architettonico di San Domenico che ospita la Pinacoteca.

Eventi

Camerino, la città ducale, rivive ogni anno i fasti del passato in occasione della Rievocazione Storica della Corsa alla Spada e Palio: nell'occasione si festeggia il patrono della città San Venanzio (18 maggio)  con un viaggio a ritroso al periodo d'oro della Signoria da Varano.

Nei dintorni

Rocca Varano, antica fortificazione che costituiva un avamposto del sistema difensivo dei da Varano;
Caldarola e il Castello Pallotta;
Castello di Lanciano, che fu la residenza estiva, con grande parco, di Giovanna Malatesta, moglie di Giulio Cesare da Varano.

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sabato 11 giugno 2011

Morro d'Alba guided tour

The pleasing old part of this rocky village is embraced by an escarpment wall dating back to the second half of the15th century.
Atop these walls runs a remarkable walkway pierced by porticoes that offers ever-changing views of the delightful countryside around.

The pride of Morro D'Alba is the  celebrated local red wine, Lacrima di Morro d'Alba, a heady garnet brew with an elegant finish, definitely a cut above a mere country wine.




For information and reservations: info@guideturistichemarche.it
Tourist Guides Marche  Team– Licensed Tour Guides for the Province of Ancona

Conero - Guide Turistiche Marche Macerata Fermo Ascoli Ancona


Offagna guided tour


Tourist Travel Guide Offagna

Offagna is a typical medieval village, a few miles from Ancona South highway exit.

The  town is dominated by the medieval fortress (1454-56). Built in 1454 on the ruins of an earlier medieval castle, the stronghold of Offagna was a defensive bulwark against the rivals of Osimo. Around the embattled fortress stood  the castle with the walls that protected the surrounding territory. The 15th century “Rocca” embody  medieval canons and elements typical of Renaissance style.

Attractions  to see:

the Church of Sacramento, designed by Vici (1780);
the Museum Paolucci, built with the intention of saving the immense collection of objects of fauna and flora diligently carried out in early 1900 by the scholar and naturalist Luigi Paolucci in the area of Conero.

Offagna is well known for its Medieval Festivals;  in July they  offer the visitor a wide range of shows.

Food specialties
are the so called “ crescia” ( local kind of bread) and Rosso Conero wine.

For information and reservations: info@guideturistichemarche.it
Tourist Guides Marche  TeamLicensed Tour Guides for the Province of Ancona