venerdì 21 novembre 2025

Shore excursions: walking tour in Ancona

 


Itinerary: 

Meet up location: Church of Santa Maria della Piazza. Duration of the tour: 3  hours.
At the end of the tour the guide will take you back .

The walking tour of Ancona includes a visit to the following monuments:

Cathedral of San Ciriaco
Roman amphitheater
Loggia dei Mercanti 
Church of Santa Maria della Piazza
Church of San Domenico
The Governer’s Palace
Church of San Francesco alle Scale
Palace of the Elders
Fountain of the 13 spouts


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to reserve  guided tours please contact  alessandro@guideturistichemarche.it
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Scali crociere : visite guidate ad Ancona

 


In occasione degli scali crociere nel porto di Ancona potete contattare il servizio prenotazioni di Guide Turistiche Marche per visitare la città di Ancona.


Si tratta di un itinerario urbano in città, senza necessità di utilizzare mezzi di trasporto.

L’itinerario a piedi di Ancona prevede la visita dei seguenti monumenti:

Cattedrale di San Ciriaco ( interno)
Resti dell’anfiteatro romano
Loggia dei Mercanti (interno)
Chiesa di Santa Maria della Piazza
Chiesa di San Domenico
Palazzo del Governo
Chiesa di San Francesco alle Scale
Palazzo degli Anziani
Fontana delle 13 Cannelle


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Per info e prenotazioni :  info@guideturistichemarche.it


giovedì 20 novembre 2025

Sirolo guided tour - Guide Turistiche Ancona



Sirolo guided tour

Sirolo is a little village, with about 3000 people,  located in the province of Ancona in the Marche region.             
It is in the area of the regional Park of Conero Mount.
The original town was built around a large medieval castle. It still preserves a medieval centre and a tree-lined balcony piazza that teeters above the sea. The beaches are accessible by bus service.
Sirolo is known for its  top class hotels and restaurants. Beautiful beaches and warm weather attract tourists from mid May until  late September. One of the nicest beaches is called “ le Due Sorelle”. You can reach it on foot, even if the trail is quite hard, or by boat. Departures are available from the port of Numana starting from mid June. Staying there until 3 p.m. is recommended; later the beach becomes shady, like all the beaches of Sirolo, which are covered by Mount Conero.
This year Sirolo has been awarded with   the Blue Flag. Blue Flag criteria include standards for water quality, safety, environmental education and information, the provision of services and general  environmental management criteria.
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mercoledì 19 novembre 2025

Guide Turistiche Loreto - Visite guidate Loreto

 



Guide Turistiche Loreto - Visite guidate Loreto

La Santa Casa di Nazareth giunse a Loreto la notte tra il 9 e il 10 dicembre del 1294. 

Per molti secoli i pellegrini si misero in viaggio per raggiungere la Santa Casa, spesso provenendo da terre lontane.

Dapprima fu edificata una piccola chiesa circondata da un fortilizio (il primo santuario) per proteggere la Santa Casa. Nel 1469, per iniziativa del vescovo di Recanati, Nicolò delle Aste,  e in seguito con Papa Paolo II, iniziarono i primi lavori di costruzione dell’odierna basilica, dapprima di forme gotiche e successivamente rinascimentali. 


I grandi architetti del tempo prestarono la propria opera alla costruzione del santuario: Giuliano da Maiano, Baccio Pontelli, Giuliano da Sangallo; Francesco di Giorgio Martini, Donato Bramante , Andrea Sansovino, Antonio da Sangallo il Giovane ed altri ancora. 
Nel 1507, durante il pontificato di papa Giulio II, il santuario venne posto sotto il diretto controllo della Santa Sede. Nel 1586 Sisto V elevò Loreto a diocesi e in onore del pontefice fu posta, a fianco dell’ingresso della Basilica, la statua bronzea, opera di Antonio Calcagni e Tiburzio Vergelli, che possiamo ammirare ancora oggi.
La cupola ottagonale fu progettata da Giuliano da Sangallo e venne realizzata negli anni 1499-1500.
​Sulla sommità del lanternino della cupola si trova la statua della Madonna, di rame  dorato.
A fianco della bianca facciata in pietra d’Istria, completata nel 1587, fu posto l’elegante campanile (1750-55), opera di Luigi Vanvitelli.
Salendo l’ampia scalinata e attraversando le porte in bronzo, si giunge all’interno della Basilica. 

La pianta è gotica a tre navate su dodici pilastri, con cappelle laterali. Sotto la cupola, il cui interno è stato dipinto dal pittore Cesare Maccari con le Litanie lauretane e la Storia del Dogma dell’Immacolata Concezione (1890-1907), si trova la Santa Casa, rivestita all'esterno di marmo con statue e rilievi, capolavoro della scultura del Cinquecento. La Cappella dell'Annunciazione fu decorata con affreschi da Federico Zuccari, le sacrestie di San Marco e San Giovanni da Melozzo da Forlì e Luca Signorelli.
Si prosegue poi alla volta della Sala del Tesoro,  il cui soffitto fu decorato dal Pomarancio.

​La visita guidata può proseguire nel Museo Pontificio di Loreto

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Il  museo è 
ospitato nel Palazzo Apostolico, esso conserva dipinti, sculture, arazzi e maioliche provenienti dal Santuario e donati alla Santa Casa nel corso dei secoli.
Nella raccolta dei dipinti spiccano le opere della tarda maturità di Lorenzo Lotto, che morì a Loreto nel 1556 ca. Il Tesoro della Santa Casa comprende preziose opere di alta oreficeria
.

Info e prenotazioni: info@guideturistichemarche.it     stefania@guideturistichemarche.it


 


Guide Turistiche Castelfidardo - Visita guidata a Castelfidardo

 


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Guida Turistica Castelfidardo - Visita guidata a Castelfidardo

Castelfidardo è conosciuta nel mondo per essere la città della fisarmonica, alla quale è dedicato il  Museo della Fisarmonica . Da visitare il 
Monumento Nazionale delle Marche nel parco di Castelfidardo.

La visita guidata del centro storico di Castelfidardo inizia da Porta Bersaglieri;
la guida turistica di Castelfidardo illustrerà:
la Collegiata di Santo Stefano,
la  barocca di Chiesa di San Francesco, oggi adibita ad auditorium,
il Palazzo Comunale con il salone degli stemmi al primo piano,
il  Museo della Fisarmonica, allestito nelle antiche prigioni del Palazzo Comunale.
Da Porta Marina, infine,  ci si potrà affacciare sul Mare Adriatico  e godere di un bellissimo panorama verso la Riviera del Conero e i paesi circostanti.


Nei dintorni
Visita guidata di Loreto 
Visita guidata di Recanati
Visita guidata di Macerata
Visita guidata di Ancona
Visita guidata di Osimo 
Info e prenotazioni

Guide Turistiche Macerata - Visita guidata Macerata

 


Visita guidata Macerata                                                                                                                   


Capoluogo dell'omonima provincia delle Marche, il comune di Macerata fà parte dell'Associazione delle Città d'Arte e Cultura.
La visita guidata a Macerata inizia da Porta Mercato, accanto alla quale si trova il monumento simbolo della città,  l'Arena Sferisterio, una delle opere più significative del tardo Neoclassicismo europeo. La struttura, armonica e maestosa, garantisce perfetta visibilità e ottima acustica.
La costruzione dell' Arena Sferisterio fu voluta da alcuni maceratesi benestanti per dotare la città di Macerata di una struttura permanente per il gioco del pallone col bracciale e contemporaneamente di un’arena per la tauromachia, la caccia al toro, che era molto popolare nello Stato Pontificio. Con gli anni lo Sferisterio perse l’originaria destinazione sportiva per diventare palcoscenico per la musica lirica. L’Aida di Giuseppe Verdi fu la prima opera rappresentata nel 1921. 

Con la guida turistica di Macerata percorriamo il centro storico  fino a giungere in Piazza della Libertà, sulla quale prospettano i principali edifici pubblici e monumentali di Macerata: il Palazzo del Comune, la Loggia dei Mercanti, il Palazzo della Prefettura, la Chiesa di San Paolo, la Torre dell'Orologio e il Teatro Lauro Rossi. 

Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche Macerata

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Guide Turistiche Ancona - Visita guidata Ancona


Guida Turistica Ancona

Visita guidata di Ancona                                                                                                                                                              

Ancona deve le origini del proprio nome alla parola greca “ankon”, gomito, che appunto ricorda la particolare morfologia della sua costa.
Nel corso della visita guidata della città di Ancona si possono ammirare chiese e palazzi di  interesse storico artistico. 
La guida turistica di Ancona vi potrà illustrare:
- la Cattedrale di S. Ciriaco,
- la Chiesa di Santa Maria della Piazza,
- i resti dell' anfiteatro romano,
- l'Arco di Traiano nella zona portuale,
- la Chiesa di San Francesco alle Scale,
- la Loggia dei Mercanti,
- il Palazzo degli Anziani,
- la Chiesa di San Domenico,
- Palazzo Ferretti  che ospita  il 
Museo Archeologico delle Marche ,
- la 
Pinacoteca Comunale,
- il Teatro delle Muse
.

Si segnalano inoltre
 la fontana dei cavalli in Piazza Roma  e la suggestiva fontana del Calamo o delle Tredici Cannelle.

La visita guidata di Ancona può svolgersi anche nel quartiere del Passetto dove sorge il monumento ai caduti della guerra del 1915-1918 disegnato in epoca fascista.
ll Passetto è la spiaggia di Ancona. Sono caratteristiche le grotte scavate dai pescatori alla base della rupe per ricoverare le barche. 

Per info e prenotazioni: 

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venerdì 16 novembre 2012

Visite guidate per le scuole nell'itinerario di Lorenzo Lotto

Monte San Giusto e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)
Monte San Giusto, in provincia di Macerata,  conserva nel centro storico il palazzo  rinascimentale di Niccolò Bonafede, vescovo di Chiusi e committente di una delle opere più importanti di Lorenzo Lotto, la Crocifissione (1529-34), che è ancora custodita nel suo luogo originale, la  chiesa di Santa Maria in Telusiano.
L’opera è drammatica ed imponente, e costringe l’osservatore a spostarsi dai gesti concitati e drammatici degli astanti alla scena dello svenimento della Vergine, fino a concentrarsi  sulla Crocifissione, stagliata, in alto,  sullo sfondo di un cielo livido.
“La Crocifissione” fu terminata da Lorenzo Lotto  nel 1531; dopo una superficiale ripulitura nel 1831, il dipinto è stato restaurato nel 1953 e nel 1981.
La cornice dell’epoca, realizzata su disegno dello stesso Lotto, è stata restaurata nel 1996.


Monte San Giusto è un paese di oltre ottomila abitanti situato a metà strada tra Macerata e Civitanova Marche sulle colline che si affacciano sulla vallata del fiume Chienti.
Il periodo di maggiore splendore per Monte San Giusto è senza dubbio il Cinquecento con Nicolò Bonafede, nato a Monte San Giusto nel 1463, Vescovo di Chiusi e Ufficiale della Corte Romana, egli fece costruire un palazzo istituendo una vera e propria corte rinascimentale.
Oggi Monte San Giusto è uno dei principali centri calzaturieri delle Marche.



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Mogliano  e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)

Nella Chiesa di Santa Maria si può ammirare l’Assunta (1548) di Lorenzo Lotto, una pala di impianto fortemente devozionale, in cui i santi del registro inferiore alludono tramite i loro attributi al tema dei Sacramenti, convergendo attraverso gesti e sguardi verso la Vergine in gloria tra gli angeli sulle nuvole


Madonna in gloria e santi, 1548 - Chiesa Arcipretale di S. Maria di Mogliano
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Guide Turistiche abilitate per Macerata e provincia 
Guide Turistiche abilitate per Fermo e provincia
Guide Turistiche abilitate per Ancona e provincia
Guide Turistiche abilitate per Ascoli Piceno e provincia
Per info e prenotazioni :  info@guideturistichemarche.it

http://www.macerataguideturistichemarche.com/lorenzo-lotto.html

domenica 12 febbraio 2012

Visit Le Marche



Visit Le  Marche - Italy

Travellers who want the best of central Italy are now visiting  Le Marche, located  next to Tuscany and Umbria.  This area still remains surprisingly untouched by mass tourism and retains a taste of authentic Italy.
The region takes its name from the German mark, meaning frontier. This plural name fits well this region that has many souls and offers an exceptional variety of landscapes.
In our region, with a Tour Guide of the Marche you can enjoy some of the prettiest Italy beaches, visit great cities of art, experience  Italian culture and traditions, shop in trendy factory outlet stores, taste  some of the best Italian wines and foods.
Visitors coming to Le Marche can choose different accommodation facilites: hotels, apartments, B&B, villa rental, country houses, accommodation on farms, camping and villages, renting rooms.




The Tour Guides Marche will propose guided tours in the main towns of the Marche:

Urbino Tour guide – guided tours in  Urbino

 

Ascoli Tour guide -  guided tour  Ascoli Piceno




Ancona Tour guide  -  guided tour  in  Ancona



Macerata Tour guide -  guided tour  in  Macerata





  Fermo Tour Guides – Fermo guided tours  










 






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Guide Turistiche Marche

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Teatro Flora in Penna San Giovanni




Teatro Flora  is the smallest theatre in the province of Macerata, with just 99 seats.
 It is situated  in Penna San Giovanni, and it's unique in that it's the only one in the province made entirely of wood, and one of just a few throughout Italy. Built in the 18th century by local craftsman Antonio Lozzi with two tiers of boxes, it's a Baroque gem with carved columns, floral motifs, and an embellished polychrome ceiling.




domenica 5 febbraio 2012

Guide Turistiche Recanati - Visita guidata a Recanati

Guide Turistiche Recanati - Visita guidata a Recanati




Recanati, comune della provincia di Macerata  è una delle mete turistiche   più visitate delle Marche.  Essa è la città natale di  Giacomo Leopardi e del tenore Beniamino Gigli.
La guida turistica di Recanati vi propone una visita guidata ai luoghi più significativi del borgo celebrato da Giacomo Leopardi:
1) visita guidata Casa Leopardi ( Biblioteca di Casa Leopardi)
2) visita guidata con un itinerario alla scoperta dei luoghi leopardiani: la Piazzetta del Sabato del Villaggio, la Casa di Silvia, il Colle dell'Infinito, il Palazzo Antici Mattei, la Torre del Passero Solitario, Piazza Leopardi, la Chiesa di San Vito.




Di grande interesse per la presenza di opere di Lorenzo Lotto è anche la visita guidata  alla Pinacoteca di Villa Colloredo Mels.

Eventi
Infinito Festival: Musica, arte, cultura, scienza
Lunaria: Rassegna musicale
Festa di San Vito: festa del patrono
  
http://www.macerataguideturistichemarche.com/recanati.html

venerdì 3 febbraio 2012

Guida Turistica Ostra

Visita guidata Ostra (Ancona)

Ostra è un comune di oltre 6000  abitanti della provincia di Ancona.
Ostra ha assunto la sua attuale denominazione dal 12 maggio 1881: in precedenza il paese era denominato Montebodio e Montalboddo; l'attuale abitato non si deve confondere con l'antica città romana di Ostra che si trova in località Le Muracce di Ostra Vetere.

La visita guidata di Ostra contempla l'osservazione dei seguenti siti di architettura civile e religiosa:
Piazza dei Martiri, cinta muraria, Santuario Madonna della Rosa, Palazzo Menchetti, Palazzo Gabuzzi, Palazzo Pericoli, teatro la Vittoria .
Ostra fa parte delle seguenti associazioni:
Inoltre il territorio di Ostra appartiene all'area di produzione del vino DOC Lacrima di Morro D'Alba.
Dal 2003 Ostra si fregia della bandiera arancione del  Touring Club Italiano, marchio di qualità turistico-ambientale per i piccoli comuni dell'entroterra

Eventi

Mostra Nazionale dell'Antiquariato e Artigianato Artistico ( agosto)
Notte degli Sprevengoli (ottobre)
Fiera di San Gaudenzio ( ottobre)

Per info e prenotazioni
Guide Turistiche Marche
info@guideturistichemarche.it

www.guideturistichefermo.com

martedì 18 ottobre 2011

Montappone and the Museum of Hats



Montappone  is a small rural town where handmade hat manufacture set up as early as the 17th century. The sector has remarkably increased over the years and it has gradually become more  profitable.
The traditional handicrafts have been converted into industrial products. One of the first Italian sites to make a fortune with hats, with 70% of the domestic output made here and in six neighbouring towns,
Montappone is now Europe's most important hat-making district.

The lovely Museum of Hats in Montappone shows the hat making steps - straw picking and selection, plaiting, weaving and sewing.
Each step is illustrated by slides, pictures, panels and vintage machines. There is a remarkably wide collection of traditional and innovative hats, including the priceless straw hat worn by the Italian cinema “maestro” and film director Federico Fellini .
A hat festival that celebrates the hat making traditions and folk culture is held in Montappone in July and December each year.

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to reserve  guided tours please contact   stefania@guideturistichemarche.it

lunedì 17 ottobre 2011

Abbey of San Claudio - Corridonia (Macerata)





The Abbey of San Claudio has a singular shape that comprises two vessels of the same dimensions built one above the other; two spiral stairways in the corner towers ascend to the terrace, which introduces the upper church through a remarkable Romanesque doorway.
Built between the 5th and 7th centuries, probably on top of the ruins of a villa which formed part of the Roman city of Pausulae, the church of San Claudio was built using material from the ancient ruins. Its present shape dates back to the 11th and 12th centuries. Inside, both the upper and lower churches are square in form, and supported on four solid central pillars.
San Claudio al Chienti




Abbey of Chiaravalle di Fiastra (Macerata)


The Abbey of Chiaravalle di Fiastra is one of the best preserved Cistercian monastery in Italy.
 Founded in the 12th century, the Abbey of Fiastra  still preserves, besides the imposing church, many of the ancient rooms of the monastery: the refectory, the chapter house, the fine Renaissance cloister, the cellar and the store houses.
This beautifully preserved Romanesque construction was built in the 9th century.
The abbey and its surrounding property lie within the Fiastra Abbey Nature Reserve, where numerous species of animals and plants enjoy special protection.



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Abbey Santa Maria a piè di Chienti, Montecosaro (Macerata)



One of the Marche's earliest and most charming churches, Santa Maria a Piè di Chienti, lies 6 km inland along the SS 485, just below Montecosaro.
This beautifully preserved romanesque construction,  built in the 9th century,  is one of the region's
finest example of Romanesque architecture.
Double-decker in form, the upper floor is built within the church at the further end of the high central nave.
The 14th century frescoes in the apse above the upper altar are all the most powerful in their striking contrast with the remainder of the simple brick interior. The three side chapels built into the semi-circular apse of the lower church are among the few surviving examples of their kind in Italy.

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domenica 24 luglio 2011

Il monumento della Sacra Spina della chiesa di S. Agostino a Sant'Elpidio a Mare

A chi percorre la strada che da Sant’Elpidio, uscendo da Porta Romana, conduce verso il mare, appare a sinistra, la grandiosa facciata di una chiesa. Si innalza isolata, priva ormai delle mura perimetrali di cui restano solo  le tracce dei basamenti.
Il portale è sovrastato da una mensola che sostiene un piastrino quadrangolare che arrivava al grande oculo. Sulla sinistra, nel Settecento,  è stato costruito l’oratorio. La facciata è quanto rimane dell’antica chiesa di Sant’Agostino Vecchio di Sant’Elpidio a Mare. In questo luogo, già nella prima metà del Duecento, esisteva un convento di Agostiniani dove erano vissuti importanti rappresentanti dell’Ordine, come Fra Guglielmo di Maestro Giacomo da Monte dell’Olmo, uno dei testimoni al processo per la canonizzazione di San Nicola da Tolentino, suo maestro al tempo del noviziato nel convento elpidiense; oppure Fra  Antonio da Sant’Elpidio, insigne letterato, autore della traduzione in volgare del De Claris Mulieribus di Boccaccio. Non storicamente fondato è invece il legame con il beato Clemente da Osimo, detto anche Clemente Briotti da Sant’Elpidio, generale dell’Ordine, cui è legata la tradizione dell’arrivo, presso il complesso agostiniano, di una delle spine della corona si Gesù Cristo. Proprio per conservare degnamente la preziosa reliquia,  nel 1371 era stato edificato, all’interno del Sant’Agostino Vecchio il complesso monumento in pietra d’Istria, di cui oggi non rimangono che tre elementi.
Secondo la tradizione, nel corso dei secoli,  la corona di spine,  imposta sul capo di Gesù prima della crocifissione, si sarebbe miracolosamente conservata passando da Gerusalemme a Costantinopoli. Nel 1238, l’imperatore d’Oriente, Baldovino II di Fiandra, si era recato a Parigi per chiedere l’appoggio finanziario di Re Luigi IX: in cambio aveva impegnato, e poi ceduto, la corona di spine. Dopo essere rimasta per qualche anno a Saint-Denise, dal 1248 l’importante reliquia venne conservata nella Sainte-Chapelle. Essa si componeva allora di una settantina di spine che, nel tempo, sarebbero state inviate nelle principali chiese d’Europa, come preziosi omaggi dei re di Francia. Una tradizione tardiva (XVII secolo) ricorda che il beato Clemente, priore generale dell’Ordine agostiniano dal 1271, ebbe in dono la Sacra Spina da Filippo III l’Ardito successore di Luigi IX, durante una visita ai monasteri agostiniani francesi.
Giunta in Italia, la Spina era stata portata nel complesso monastico di Sant’Elpidio, la cui chiesa venne ampliata per l’arrivo della preziosa reliquia. La semplice struttura rispecchia l’essenziale razionalità, ereditata dai Cistercensi, che ritroviamo  in molta architettura religiosa della Marca due-trecentesca. Nel 1371, all’interno della chiesa di Sant’Agostino fu posto il  monumento destinato a conservare la reliquia: una sistemazione che ebbe vita breve a causa delle continue lotte di quei decenni.  L’8 settembre 1377 i fermani, guidati da Rinaldo da Monteverde, penetravano nel castello di Sant’Elpidio devastandolo e massacrando gli abitanti. Il giorno successivo la Sacra Spina fu  prelevata e portata a Fermo, dove è ancora conservata  nella chiesa di Sant’Agostino.
(tratto dal Catalogo della Mostra “L’Aquila e il Leone” ed. Marsilio)





per info e prenotazione visite guidate:
Guide Turistiche Marche

giovedì 14 luglio 2011

Guide Turistiche S. Elpidio a Mare - Visita guidata a Sant' Elpidio a Mare




L’antica ed imponente Torre Gerosolimitana, detta anche dei Cavalieri di Malta,  (XIV secolo) ha una struttura che ne fa un unicum in Italia. 
Anche se costruita in posizione strategica, le sue caratteristiche non la rendono una torre con scopi difensivi, tant’ è che le ipotesi sul suo utilizzo sono ancora tante. 
A differenza delle altre torri, infatti, la sua larghezza è costante; l’ingresso non è in forte dislivello rispetto alla pavimentazione; non ha piani (se non quello aggiunto solo in epoca moderna per posizionare l’orologio e il serbatoio poi rimosso nel 2003) e, nonostante i 28 metri di altezza, ha una comodissima scala per l’ascesa: sono questi, tutti elementi contrari ai classici canoni di difesa medievale.
Inoltre, nella pianta della Torre sono stati individuati quattro piloni angolari, congiungendo i quali risulta iscritta al perimetro una croce greca, mentre tracciando le diagonali risulta la Croce di Malta: nel Medioevo tutto questo non può essere stato casuale, tanto da far assumere alla struttura una forte connotazione mistico-religiosa. 
Successivamente, la Torre è divenuta simbolo della civitas, l’elemento in cui riflettere i valori condivisi della municipalità: nel 1893, vi sono stati  collocati l’altare all’Unità d’Italia con le effigi di Vittorio Emanuele II, Cavour, Garibaldi e Mazzini ed una lapide in ricordo delle gesta che portarono all’unità nazionale.   

info: Guide Turistiche Marche - Guide Turistiche Fermo 

mercoledì 13 luglio 2011

Lorenzo Lotto nelle Marche (Ancona - Jesi - Recanati - Loreto - Cingoli - Monte San Giusto - Mogliano)

Ancona e Lorenzo Lotto (visita guidta HD)

La visita parte dalla Chiesa di San Francesco alle Scale, che ospita la Vergine Assunta, datata intorno al 1550, ovvero dopo il ritorno del pittore da Venezia, in uno stato di tristezza e disperazione, dovuto all’incomprensione della sua opera in patria.
Da qui ci trasferiamo nella  Pinacoteca Civica “Francesco Podesti” , che ospita la Pala dell’Alabarda (1539) , opera che rispecchia il periodo concitato della Controriforma e prende il nome dall’arma spuntata tenuta in mano da Simon Giuda, simbolo della sconfitta del potere religioso.
Nella Pinacoteca Civica possiamo ammirare anche la Madonna col Bambino di Tiziano, famosissimo contemporaneo e concittadino di Lotto. Altra opera di Tiziano è la Crocifissione, conservata nella  Chiesa di San Domenico in Piazza del Plebiscito.
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Jesi e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)
La Pinacoteca civica di Jesi è ospitata in  uno dei palazzi più importanti della città.
Il museo contiene cinque opere del pittore  che  consentono  una panoramica sul suo percorso artistico:
la Deposizione, datata al 1512, testimonia la crisi del pittore dopo il periodo romano, in cui si è confrontato con il grande successo di Raffaello;
l’Annunciazione (1526), dove già si prefigurano gli elementi innovativi dell’attenzione al mondo domestico della Vergine che si osservano nell’Annunciazione di Recanati;
la Madonna delle rose (1526),  pala di struttura tradizionale;
la Visitazione (1532);
infine uno dei  capolavori assoluti del maestro, la Pala di Santa Lucia (1523-32), in cui il pannello principale della pala si inserisce nella racconto cronologico degli eventi della storia di Santa Lucia della predella, con una soluzione teatrale assolutamente all’avanguardia.


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Recanati e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

Il Museo di  Villa Colloredo Mels ospita quattro opere cruciali del percorso artistico di Lotto:
la prima opera che il pittore ha eseguito per le Marche, il Polittico di San Domenico (1508);
la Trasfigurazione (1512) ed il San Giacomo (1512), opere che testimoniano la crisi psicologica successiva al soggiorno romano;
il capolavoro del maestro, l’Annunciazione (1527-29), dove la vita quotidiana della Vergine, sorpresa nell’intimità casalinga e di spalle all’Angelo, viene colta col massimo grado di invenzione, testimoniata dal gatto terrorizzato, proprio al centro del dipinto, simbolo eloquente della ‘conturbatio’ della Vergine.



La visita continua nella Chiesa di San Domenico, dove troviamo l’unico affresco marchigiano di Lotto, San Vincenzo Ferrer in Gloria.
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Loreto e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

Nell'Antico Museo del Palazzo Apostolico sono conservate  otto tele di Lorenzo Lotto.
Il pittore trascorre l'ultima parte della sua vita come  monaco laico a Loreto. Dipinge per il coro del Santuario una serie di tele raffiguranti le Storie della Vita di Cristo, tra cui il capolavoro incompiuto, la Presentazione al tempio.
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Cingoli e Lorenzo Lotto (visita guidata HD)

La Chiesa di San Domenico custodisce la Madonna del Rosario (1539), una delle più complesse opere del pittore, che pone al di sopra di un’animata sacra Conversazione  le scene dei quindici misteri del Rosario, inseriti come medaglioni in un roseto.



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Monte San Giusto e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)
Monte San Giusto, in provincia di Macerata,  conserva nel centro storico il palazzo  rinascimentale di Niccolò Bonafede, vescovo di Chiusi e committente di una delle opere più importanti di Lorenzo Lotto, la Crocifissione (1529-34), che è ancora custodita nel suo luogo originale, la  chiesa di Santa Maria in Telusiano.
L’opera è drammatica ed imponente, e costringe l’osservatore a spostarsi dai gesti concitati e drammatici degli astanti alla scena dello svenimento della Vergine, fino a concentrarsi  sulla Crocifissione, stagliata, in alto,  sullo sfondo di un cielo livido.
“La Crocifissione” fu terminata da Lorenzo Lotto  nel 1531; dopo una superficiale ripulitura nel 1831, il dipinto è stato restaurato nel 1953 e nel 1981.
La cornice dell’epoca, realizzata su disegno dello stesso Lotto, è stata restaurata nel 1996.




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Mogliano  e Lorenzo Lotto    (visita guidata HD)
Nella Chiesa di Santa Maria si può ammirare l’Assunta (1548) di Lorenzo Lotto, una pala di impianto fortemente devozionale, in cui i santi del registro inferiore alludono tramite i loro attributi al tema dei Sacramenti, convergendo attraverso gesti e sguardi verso la Vergine in gloria tra gli angeli sulle nuvole.
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Proposta di itinerario lottesco
PRIMO GIORNO: ANCONA – JESI

Il nostro itinerario attraverso i luoghi lotteschi marchigiani parte da  Ancona, principale porto a metà della costa adriatica.
La visita guidata include la  Cattedrale romanica di San Ciriaco, dalla quale si può godere di un meraviglioso panorama sul porto e sulla città. Nelle vicinanze della Cattedrale si possono ammirare i resti dell’Anfiteatro romano di epoca augustea.
Si prosegue  fino al duecentesco Palazzo del Senato, per giungere alla Chiesa di San Francesco alle Scale, che ospita la  Vergine Assunta diLorenzo Lotto, opera cupa e malinconica, percorsa da un forte gioco di luci e ombre. Quindi trasferimento nella Pinacoteca civica che ospita la Pala dell’Alabarda (1539) di Lotto, la Madonna col Bambino di Carlo Crivelli, la Madonna col Bambino di Tiziano (Pala Gozzi) e l’Immacolata Concezione di Guercino.
La visita guidata continua in Piazza del Plebiscito, il salotto bene della città, proseguendo per la Chiesa di Santa Maria di Piazza e per la chiesa di San Domenico, che ospita la Crocifissione di Tiziano.

Dopo pranzo ci si trasferisce a Jesi dove si visita la Pinacoteca civica. Essa ospita cinque opere del pittore, con una panoramica competa del suo percorso artistico:

la Deposizione, datata al 1512, è testimone della crisi del pittore dopo il periodo romano in cui si è confrontato con il grande successo di Raffaello;
l’Annunciazione in due pannelli  (1526), dove già si prefigurano gli elementi innovatividell’attenzione al mondo domestico della  Vergine dell’Annunciazione di Recanati;
la Madonna delle rose (1526),  pala di struttura tradizionale;
la Visitazione (1532);
 la Pala di Santa Lucia (1523-32), uno degli assoluti capolavori del maestro, in cui il pannello principale della pala si inserisce nella racconto cronologico degli eventi della storia di Santa Lucia della predella, con una soluzione teatrale assolutamente all’avanguardia.
Al termine passeggiata nel centro storico con possibilità di degustazione di vini tipici locali.

SECONDO GIORNO: RECANATI – LORETO

Si inizia il percorso di Recanati con la visita guidata a Villa Colloredo Mels, pinacoteca che ospita quattro opere del percorso artistico di Lotto:
il  Polittico di San Domenico, la Trasfigurazione, San Giacomo e il capolavoro del maestro, l’Annunciazione (1527-29).
All'uscita dal museo, si prosegue verso Corso Persiani e Piazza Leopardi e si visita la Chiesa di San Domenico, dove si trova  l’unico affresco marchigiano di Lorenzo Lotto,  San Vincenzo Ferrer in gloria.
La passeggiata per Recanati continua alla volta dei luoghi cari a Leopardi.

Nel pomeriggio 
trasferimento a Loreto per la visita guidata  alla Basilica e al  Museo del Palazzo Apostolico che espone otto tele di Lorenzo Lotto.

Lotto trascorse la parte finale della sua vita a Loreto, dove trovò nel ritiro spirituale di monaco laico la massima tranquillità possibile. Dipinge per il coro del Santuario una serie di tele raffiguranti le Storie della Vita di Cristo, tra cui il capolavoro incompiuto la Presentazione al Tempio.


TERZO GIORNO: CINGOLI – MONTE SAN GIUSTO - MOGLIANO 

Visita guidata di Cingoli, cittadina  tipicamente marchigiana. Dalle  mura castellane si può ammirare un panorama che nei giorni più tersi spazia dagli Appennini fino alla costa della Dalmazia: per questo è stata chiamata “Balcone delle Marche”.
Visita alla Chiesa di San Domenico, che custodisce la Madonna del Rosario (1539), una delle opere più complesse del pittore, che pone al di sopra di un’animata Sacra Conversazione le scene dei quindici misteri del Rosario, inseriti come medaglioni in un roseto.
Si prosegue alla volta di Monte San Giusto: circa  un’ora di viaggio in cui godersi il paesaggio tipico delle colline marchigiane: piccoli  fazzoletti di terra abilmente coltivati.

Nel pomeriggio
visita guidata al centro storico dominato  dal palazzo rinascimentale di Niccolò Bonafede, vescovo di Chiusi e committente di una delle massime opere di Lorenzo Lotto, la Crocifissione (1529-34), ancora custodita nella chiesa di Santa Maria in Telusiano.



Proseguimento per Mogliano, cittadina  adagiata su un colle di fronte ai Sibillini. Conserva ancora l’aspetto tipicamente medievale, con le vie strette del centro e piazzette caratteristiche.
Nella Chiesa di Santa Maria si può ammirare l’Assunta (1548) di Lorenzo Lotto, una pala di impianto fortemente devozionale, in cui i santi del registro inferiore alludono tramite i loro attributi al tema dei Sacramenti, convergendo attraverso gesti e sguardi verso la Vergine in gloria tra gli angeli sulle nuvole.


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